“Il mercato è un universo composto da due tipi di oceani: gli oceani rossi e gli oceani blu.
Gli oceani rossi rappresentano i mercati maturi dove la competizione avviene sul prezzo.
Gli oceani blu corrispondono alla creazione di nuova domanda ed all’opportunità di una crescita redditizia.”

W.C. Kim e R. Mauborgne


Metafore e Favole

  • L’imbroglione

    L’IMBROGLIONE Un imbroglione s’era impegnato con un tale a dimostrare che l’oracolo di Delfi mentiva. Nel giorno stabilito, prese in mano un passerotto e, copertolo col mantello, andò al tempio, si fermò in faccia all’oracolo, e gli chiese se quel che teneva tra le mani respirava o no. Se gli fosse stato risposto di no,… Leggi tutto »
  • L’aquila dalle ali mozze e la volpe

    L’AQUILA DALLE ALI MOZZE E LA VOLPE Una volta un’aquila fu catturata da un uomo. Questi le mozzò le ali e poi la lasciò andare, perché vivesse in mezzo al pollame di casa. L’aquila stava a capo chino e non mangiava più per il dolore: sembrava un re in catene. Poi la comperò un altro,… Leggi tutto »
  • La volpe con la pancia piena

    LA VOLPE CON LA PANCIA PIENA Una volpe affamata, vedendo, nel cavo di una quercia, del pane e della carne lasciativi da qualche pastore, vi entrò dentro e li mangiò. Ma quando ebbe la pancia piena, non riuscì più a venir fuori, e prese a sospirare e a gemere. Un’altra volpe che passava a caso… Leggi tutto »
  • La volpe che non aveva mai veduto un leone

    LA VOLPE CHE NON AVEVA MAI VEDUTO UN LEONE Una volpe che non aveva mai veduto un leone, la prima volta che per caso se lo trovò davanti, provò un tale spavento alla sua vista che quasi ne morì. Avendolo però incontrato una seconda volta, si spaventò sì, ma non proprio come la prima. Quando… Leggi tutto »
  • Il naufrago

    IL NAUFRAGO Un ricco Ateniese compiva, insieme con altri passeggeri, un viaggio per mare. Si levò una gran tempesta e la nave si capovolse. Mentre tutti gli altri nuotavano, l’Ateniese continuava ad invocare Atena, facendole un monte di promesse, se mai riuscisse a salvarsi. Allora uno dei naufraghi, che stava nuotando lì accanto, gli disse: … Leggi tutto »
  • La cicala e le formiche

    LA CICALA E LE FORMICHE In una giornata d’inverno le formiche stavano facendo seccare il loro grano che s’era bagnato. Una cicala affamata venne a chiedere loro un po’ di cibo. E quelle le dissero: “Ma perché non hai fatto provvista anche tu, quest’estate?”. “Non avevo tempo”, rispose lei, “dovevo cantare le mie melodiose canzoni”…. Leggi tutto »
  • Il taglialegna ed Ermes

    IL TAGLIALEGNA ED ERMES A un taglialegna cadde l’accetta nel fiume presso cui stava lavorando. Non sapendo che fare, si mise a piangere, seduto sulla sponda. Ermes, saputa la ragione del suo pianto, si impietosì; fece un tuffo nel fiume e portò su un’accetta d’oro, chiedendogli se era quella che aveva perduto. L’uomo rispose di… Leggi tutto »
  • La cornacchia e la brocca

    LA CORNACCHIA E LA BROCCA Una cornaccchia, mezza morta di sete, trovò una brocca che una volta era stata piena d’acqua. Ma quando infilò il becco nella brocca si accorse che vi era rimasta soltanto un po’ d’acqua sul fondo. Provò e riprovò, ma inultilmente, e alla fine fu presa da disperazione. Le venne un’idea… Leggi tutto »
  • I due topolini

    I DUE TOPOLINI Due topolini caddero in un secchio pieno di panna. Il primo topolino si arrese subito ed annegò. Il secondo topolino non voleva mollare: si dimenò a tal punto che trasformò la panna in burro e riuscì a saltare fuori. Questa metafora è raccontata da un padre al figlio nel film di S…. Leggi tutto »
  • La volpe e la fame

    Una favola di Esopo LA VOLPE E LA FAME Una mattina di un inverno particolarmente freddo e povero di cibo, una volpe si ritrovò, come ormai succedeva da parecchi giorni, a cercare qualsiasi cosa da mettere sotto i denti e a non trovare niente. Le restavano davvero poche energie e si rese conto che, per… Leggi tutto »

Il salmone metafora del marketing

Gli ultimi anni saranno ricordati dalla maggior parte delle aziende al mondo, come anni durissimi e incredibili.

Ma anche come un periodo che ha costretto tutti a diventare, o anche ad improvvisarsi, veramente salmoni, per affrontare e governare le, impazzite, correnti del mercato.

Anche Alain Greenspan nel suo libro “L’era della turbolenza” ha descritto questo concetto, poi ripreso in chiave marketing, da P. Kotler e J. Caslione in “Chaotics”.
Un concetto che i poveri salmoni sanno, da sempre, perfettamente. Ma che le imprese non sapevano più e avevano, forse, dimenticato.

Bene, siamo in una turbolenza che purtroppo durerà ancora a lungo (anche se chiaramente speriamo tutti che sia invece ormai terminata).
Dobbiamo farne il nostro habitat. E vincere la sfida.

Questa “turbolenza” ci rende sempre più orgogliosi del nostro salmone metafora del marketing.

Gilbert Keith Chesterton (Londra 1874, Beaconsfielf 1936), celebre intellettuale, scrittore e giornalista inglese scrisse:
“una cosa morta può andare con la corrente, ma solo una cosa viva può andarvi contro”.